martedì 28 febbraio 2017

VENDITRICI DI CILIEGIE SULLA STRADA; FINE ANNI 80 MONTALCINO.




Orgoglioso e felice di aver immortalato questo ricordo. Tornavo da Chianciano Terme (Istituto Alberghiero) e andavo verso casa, l'Argentario. In una curva nei pressi di Montalcino...forse nonna e nipote?....

domenica 26 febbraio 2017

PICI AL SUGO DI TRIPPA


Un omaggio a Siena (pici), Firenze (trippa), Grosseto (pecorino).




CUCINE DI MAREMMA.

Accostamenti, affumicature, caldo-freddo, sferificazioni, estrazioni, consistenze, crudo-cotto, arie e spume. Ma la cucina contadina chi se la scorda?


         
        







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domenica 19 febbraio 2017

PROSCIUTTO

Il prosciutto è il prosciutto, in Toscana è una cosa seria e nobile. I ricordi dei migliori, assaggiati in questa terra, sono tre. Uno negli anni 70 a Santa Fiora assieme al mio amico d'infanzia Giovanni, lui disse: di meglio non l'ho mai assagiati ma uguale a questo si. Un altro negli anni 80 a Torrita di Siena, un prosciutto del Belli ad un matrimonio di un amico.Quel giorno mi si apri un mondo in quelle fette di prosciutto; profumato, il grasso lucido e dolce, saporito e stagionato il giuso. Il terzo l'anno scorzo a Venturina in occasione di una degustazione. C'era un tizio di Cecina con un banchetto e un prosciutto indimenticabile (l'ultimo nellaf oto sfuocatapervia del bere).
Riporto il diagolo tra una fetta e un'altra:
-Madonna bono che è!
-Torna più tardi, adesso è all'inzio!
Feci un giretto e tornai da lui dopo venti minuti.
- Ma è propio bono.
-Stagionato circa 3 anni, rispose.
-Ma di dove sei?
-Di Cecina.
-E il prosciutto?
-E' mio, rispose.
- Come si chiama la Ditta?
- Non c'è ditta.
-Come non c'è ditta, se lo volessi comprare?
-Non si compra il mio prosciutto.
-Non si compra?
-Io ho i miei maiali, i miei prosciutti e faccio le serate. Tu mi chiami e io vengo col mio prosciutto.
Avete capito?







sabato 18 febbraio 2017

DIVAGAZIONI IN TEMA

Un qualsiasi pomeriggio invernale giocando a "tre sette" nel retro di un bar in un paesino della Maremma.
Verde caccia è il colore di un ultima generazione che si incontra e gioca a carte più o meno tutti i pomeriggi nello stesso posto, e forze ognuno allo stesso tavolo, forze alla stessa sedia. I soliti gesti, le stesse battute, qualche sbadiglio post pranzo. Ai tavoli, semplicità, naturalezza, leggerezza che si incontrano dietro alle storie  personali, un momento di pace comune da condividere per qualche ora. Semplicemente.







sabato 11 febbraio 2017

INSIDE GR ORTI URBANI

Una barca, una lavatrice, un vecchio canile per cani da cinghiale, un primo mezzo agricoli, una bicicletta, dei bidoni, un camion a furgone...Tutto che sembra abbandonato ma è presente legato al tempo e allo spazio,  a mo di ricordo, di confine.